Spiegò loro che il suo Sifu Chan Wah Shun, nonostante fosse stato un gran maestro, non fu capace di insegnargli completamente ciò che padroneggiava, perché non aveva la necessaria formazione scientifica per spiegare la complessa teoria del WingTsun. Leung Bik invece, non solo era un esperto in WingTsun, ma anche un saggio, per questo fu capace di spiegare esattamente a Yip Man la teoria essenziale del WingTsun. (Bisogna anche dire che quasi tutte le pubblicazioni note sull’arte del combattimento di Yip Man sottolineano la massima importanza della linea centrale, ma nessuno fuori dalla scuola di Leung Ting è capace di spiegare correttamente questo concetto). Questa è la differenza fondamentale tra Yip Man ed i suoi colleghi più anziani. Yip Man non nutriva alcun interesse per la fama o la ricchezza e non si vantò mai delle sue abilità davanti ad altri. Ma si raccontano degli aneddoti curiosi, anche se delle volte un po’ esagerati, che testimoniano come certe volte sia stato costretto ad usare le sue tecniche. Ad esempio: una volta l’anno si teneva una festa a Fatshan alla quale partecipavano tutti i ricchi mercanti, im­prenditori e persone di spicco della comunità, nonché gente di altre città vicine. In quelle occasioni la gente per strada era talmente tanta che era difficile trovare un posto per guardare lo spettacolo. Ad una di quelle feste partecipò anche Yip Man con alcune giovani signori­ne. Vicino a loro si trovava un soldato. Yip Man in genere non amava troppo i soldati. A quell’epoca chi diventava soldato era di solito un bandito o un pigro. C’era un proverbio popolare che diceva che i bravi giovani non diventavano soldati. Le accompagnatrici di Yip Man erano vestite elegantemente e la loro bellezza ed il loro comportamento squisito attirarono il soldato. A Yip Man non piacque che il soldato si avvicinasse a loro signorine e che parlasse in modo scortese, dunque lo rimproverò e cominciò a discutere con lui. Il soldato si sorprese vedendo che Yìp Man non era un intellettuale teorico e si arrabbiò ancora di più, tirò fuori la sua pistola e gliela puntò addosso. Yip Man non ebbe la minima esitazione. Deviandogli il braccio, gli tolse la pistola e levò il tamburo dell’arma con le dita. Prima che il militare si riprendesse dallo spavento, Yip Man e le sue accompagnatrici erano spariti. Questo episodio è stato descritto da diversi testimoni in altrettanti modi. C’è persino chi dice che ruppe la pistola in due...