Di conseguenza, la maggior parte degli istruttori di Wing­Tsun erano (e tuttora lo sono) camerieri o cuochi, ovvero gente che non aveva veramente capito la teoria e che dunque non poteva tramandarla agli allievi. Yip Man fu una fortunata eccezione. Già a 13 anni, Yip Man ebbe modo di frequentare le lezioni di Chan Wah Shun, il discepolo preferito del Gran Maestro Leung Jan. Wah, il “cambia valute”, non aveva una sua scuola di WingTsun, per questo era costretto a prendere in affitto dei locali tutte le volte che era necessario, Il padre di Yip Man ebbe la gentilezza di mettere a sua disposizione l’antico tempio familiare del dan Yip, in modo che potesse utilizzarlo da sala di allenamento ed impartire li le sue lezioni. Sfortunata­mente, Wah aveva pochi allievi, per via dei prezzi salati, In quanto figlio del proprietario, per Yip Man fu facile entrare in contatto con Chan Wah Shun. Le tecniche di Wah affascinarono il giovane Yip Man sin dal primo momento, per cui decise di apprendere l’arte del WingTsun. Un giorno, Yip Man consegnò al sorpreso Chan Wah Shun la somma di tre taele e gli chiese di essere ammesso come allievo. Wah guardò insospettito il giovane, chiedendosi da dove avesse tirato fuori quei soldi, Quando parlò con il padre di Yip Man, seppe che li aveva “presi” dal suo salvadanaio.Emozionato dalla fermezza e dal desiderio di Yip Man di apprendere il WingTsun, Wah decise di accettarlo come allievo, anche se gli diede le prime lezioni senza troppa convinzione, giacché non era tanto sicuro delle capacità del giovane che considerava semplicemente un membro della classe superiore, troppo sensibile in fondo per la pratica delle Arti Marziali. Tuttavia, con l’aiuto della sua intelligenza ed il sostegno dei suoi “fratelli di Kung Fu” più gran­di, Yip Man riuscì ad apprendere tanto in poco tempo e così riuscì anche a porre fine ai pregiudizi di Wha, che incominciò ad insegnargli sul serio.